L'altra notte mi reco come al solito al mio caro Canale...
Mi posiziono sotto la gru gialla con la 10 mt.
Le mangiate non tardano ad arrivare tutti pesci su i 200 gr prontamente rilasciati.
All'alba ne prendo una un pò più grande su i 500 gr e la mattina un big cefalo mi fa divertire.
Il vento incomincia a salire prepotente vuoi per il fastidio e vuoi per l stanchezza mi vado a mettere sotto le pezze...
lunedì 30 giugno 2014
venerdì 13 giugno 2014
Spigolotta
Ieri notte mi sono recato al gran canal mi dirigo verso il molo alto e incontro luca che stavo tra le paranze ma il pesce non girava due chiacchere e mi metto su...
Mi metto per la precisione alla bitta n. 8 La marea è di bassa spallinata di un grammo e mezzo e sono in pesca faccio tutte sgnappete quello a fianco a me ne fa una su i 600gr..
Verso le 6 di mattina mi alzo per pasturare come tutta la notte del resto dato che la corrente è stato bene o male costante sui 7/8 grammi.
Quando torno il tappo non c'era ferro subito e c'è il pesciotto che sta incazzato fracico un pò de tira e molla e viene al guadino.
Mi metto per la precisione alla bitta n. 8 La marea è di bassa spallinata di un grammo e mezzo e sono in pesca faccio tutte sgnappete quello a fianco a me ne fa una su i 600gr..
Verso le 6 di mattina mi alzo per pasturare come tutta la notte del resto dato che la corrente è stato bene o male costante sui 7/8 grammi.
Quando torno il tappo non c'era ferro subito e c'è il pesciotto che sta incazzato fracico un pò de tira e molla e viene al guadino.
martedì 3 giugno 2014
Battiti di pesca... Il battito del mare
Eccomi qui ritornato da una tre giorni nella splendida Baia di Sapri per la manifestazione Battiti di pesca alla sua seconda edizione svoltasi a Sapri (SA).
Fin dai primi "battiti" di questa manifestazione che ha visto come primo atto la cittadina di Scario , mi ha visto un grande sostenitore.
La Prima edizione come dicevamo si svolse a Scario (SA) con ben 18 iscritti ma mai si poteva immaginare che nella seconda edizione nella Baia di Sapri i picchetti sarebbero arrivati a quota 70!!!
La Gara si svolgeva in due settori uno a galleggiante ed un altro a fondo.
Per il settore a galleggiante l'ha spuntata l'abile Francesco Chirichella impostando una pescata all'inglese e nel settore a Fondo Pasquale Costabile dove spicca una bellissima Orata di oltre 600 grammi.
Grande l'accoglienza per tutti noi dello staff e dei partecipanti.
Che dire è stata un'ottima opportunità di incontrare amici e colleghi della rivista " I segreti dei pescatori".
Ora si attende il terzo atto di una manifestazione che sta sorprendendo e incantando tutta l'Italia dato che l'obbiettivo e di essere una manifestazione itinerante.
Magari un giorno la potremmo ammirare anche al nostro caro Canale di Fiumicino....
giovedì 22 maggio 2014
Le prime incominciano ad entrare
Dopo un pò ritorno al gran canal.....
Vuoi per le condizioni dell'acqua vuoi per i venti contrari ma l'altra notte le condizioni c'erano tutte e poi mi era stato detto che qualcosa incominciava a muoversi.
Arrivo al canale verso le 23.00 e i pescherecci sono tutti belli ormeggiati quindi dato che non sono un'amante di quella pesca mi metto in corrente sul molo alto con la 10mt.
La corrente non è eccessiva con 3 gr ci si pesca poi aumenterà fino a cinque.
Preparo la lenzetta due sfiondate di bigos e il tappo ha un sussulto ferro... LISCIO!
La serata sembra incominciare bene fino alle 2.00 il nulla più totale.
Poi all'improvviso il tappo parte repentinamente ... Ferrata... SBAMM!!
L'amica sembra bella incazzata si inchioda e va dall'altra parte breve lotta e viene al guadino.
Provo fino all'albeggio ma niente.
I pesci sono pochi ma qualcosa si muove speriamo bene....
Vuoi per le condizioni dell'acqua vuoi per i venti contrari ma l'altra notte le condizioni c'erano tutte e poi mi era stato detto che qualcosa incominciava a muoversi.
Arrivo al canale verso le 23.00 e i pescherecci sono tutti belli ormeggiati quindi dato che non sono un'amante di quella pesca mi metto in corrente sul molo alto con la 10mt.
La corrente non è eccessiva con 3 gr ci si pesca poi aumenterà fino a cinque.
Preparo la lenzetta due sfiondate di bigos e il tappo ha un sussulto ferro... LISCIO!
La serata sembra incominciare bene fino alle 2.00 il nulla più totale.
Poi all'improvviso il tappo parte repentinamente ... Ferrata... SBAMM!!
L'amica sembra bella incazzata si inchioda e va dall'altra parte breve lotta e viene al guadino.
Provo fino all'albeggio ma niente.
I pesci sono pochi ma qualcosa si muove speriamo bene....
giovedì 10 aprile 2014
Dopo tanto un pesciotto
Era da un bel pò che al canale non si vedeva un pesciotto....
Le cause per noi comuni mortali non è dato saperle.
L'hanno che è passato è stato tra i peggiori che io mi ricordi in quel del canale di fiumicino.
Poche catture e anche di taglia modesta.
Appena il canale si è "sistemato" le abbiamo provate di tutti i colori alba, tramonto , notte ma niente il buio più totale. .. .
Prima di questa pescata
mi ero recato 2 giorni fa a fare un tramontino che si è prolungato fino a mezzanotte ma il risultato è stato quasi identico tranne per due anguille .. pessimo bottino.
Ma da capaccione che so.. ho deciso di ritornare ma di notte.
Mi sono presentato al canale verso le due per fare una delle tante notti.
Il canale ha una leggerissima risacca ma dato che il vento dovrà girare grecale non c'è problema infatti appene cambia direzione si "alliscia" il canale che è un amore. In questi condizioni in altri anni gli avremmo fatto venì il mal di testa.
Appena arrivo vedo la desolazione più totale non c'è un anima siamo in 4 tra cui uno che stava li dalle 19.00 e non aveva visto la mangiata e dentro di me già prevedevo un'ennesima imbiancata .. tanta una in più che ce frega.
Incomincio a preparare la lenza.. Mi trovo di fronte ad una corrente di circa 4 gr. La lenza l'ho costruita così galleggiante di un grammo spallinata di un mt e mezzo di un grammo con pallini del 8-9-10 non molto larga, a stringersi dato che sotto tiracchiava ma nn tatissimo poi sovrataratura ho sondato sull'ultimi 3 pallini della spallinata esca bigos.
Incominciamo a pasturare ma nn si muove na foglia. L'unica speranza è l'albeggio.
Verso le 5.00 parte il tappo e breve lotta ed esce un pesciottosu i 500gr tra lo stupore generale.
Niente di eccezionale ci siamo quasi credo per l'entrata che nn sarà massiccia secondo me qualche pesce in più si farà ma niente di eccezionale.
Le cause per noi comuni mortali non è dato saperle.
L'hanno che è passato è stato tra i peggiori che io mi ricordi in quel del canale di fiumicino.
Poche catture e anche di taglia modesta.
Appena il canale si è "sistemato" le abbiamo provate di tutti i colori alba, tramonto , notte ma niente il buio più totale. .. .
Prima di questa pescata
mi ero recato 2 giorni fa a fare un tramontino che si è prolungato fino a mezzanotte ma il risultato è stato quasi identico tranne per due anguille .. pessimo bottino.
Ma da capaccione che so.. ho deciso di ritornare ma di notte.
Mi sono presentato al canale verso le due per fare una delle tante notti.
Il canale ha una leggerissima risacca ma dato che il vento dovrà girare grecale non c'è problema infatti appene cambia direzione si "alliscia" il canale che è un amore. In questi condizioni in altri anni gli avremmo fatto venì il mal di testa.
Appena arrivo vedo la desolazione più totale non c'è un anima siamo in 4 tra cui uno che stava li dalle 19.00 e non aveva visto la mangiata e dentro di me già prevedevo un'ennesima imbiancata .. tanta una in più che ce frega.
Incomincio a preparare la lenza.. Mi trovo di fronte ad una corrente di circa 4 gr. La lenza l'ho costruita così galleggiante di un grammo spallinata di un mt e mezzo di un grammo con pallini del 8-9-10 non molto larga, a stringersi dato che sotto tiracchiava ma nn tatissimo poi sovrataratura ho sondato sull'ultimi 3 pallini della spallinata esca bigos.
Incominciamo a pasturare ma nn si muove na foglia. L'unica speranza è l'albeggio.
Verso le 5.00 parte il tappo e breve lotta ed esce un pesciottosu i 500gr tra lo stupore generale.
Niente di eccezionale ci siamo quasi credo per l'entrata che nn sarà massiccia secondo me qualche pesce in più si farà ma niente di eccezionale.
giovedì 5 settembre 2013
giovedì 25 luglio 2013
Facciamo un pò di chiarezza
Mamma mia quanto mi manca andare a pesca.....
Da quando mi hanno cambiato i turni di lavoro non riesco a fare più le nottate....
Ma cascasse il mondo nel fine settimana mi "incollo" al canale.
Quindi non potendo pescare la cosa che più mi fa avvicinare alla pesca e scrivere di pesca.
Lo scopo di questo post è di fare chiarezza (con molta umiltà) sulla pesca al canale di Fiumicino specialmente nella pesca in trattenuta sia con le classiche bolognesi e con le "super bolo" dai 10 metri in su.
Molte volte parlando con i pescatori che mi capitano di fianco sento parlare di spallinate super elaborate 2500 calcoli aprire e chiudere a dismisure spallinate in base alla corrente questo mi capita specialmente quando incontro pescatori che assomigliano più a lettori di pesca che pescatori veri e propri.
La mia personale definizione di pescatore è: Colui che arriva sullo spot senza vantarsi della sua canna nuova di pacca all'ultimo grido con la spallinata pronta scopiazzata su qualche forum o rivista e logicamente non vedendo una "mangiata" dice.... stasera non mangiano..... ma sarà mica che non hai capito un beata fava di come si pesca al canale e sei così presuntuoso che il tuo ego non lo riesce ad ammetterlo???
Secondo me tutte le pippe mentali sulle spallinate(l'ho provato sulla mia pelle) non servano proprio mi ricordo che agli inizi non vedevo un pesce e quando tornavo a casa dicevo "Sbaglio qualcosa..."
Quindi mi sono affiancato a dei veri pescatori come Enrico,Giorgio, Paolo, Gianluca e via dicendo per capirci qualcosa e le prime prede sono arrivate.
Le tre regole fondamenti al canale di Fiumicino secondo me sono:
1 La Corrente
2 La Pasturazione
3 La " Sondata
Prendiamo in esame il molo nord (il molo che frequento io) dal bar Sonia fino al molo alto.
Come dicevamo le prima cosa da valutare è la corrente. Logicamente guarderemo le tavole di marea per capire in che marea stiamo pescando. E cercheremo di capire cosa sta succedendo sotto la superficie dell'acqua. Molto spesso (tranne in quei casi dove la bassa marea è veramente importante e accade che lacorrente è omogenea in tutti i sui strati) accade che ci troveremo di fronte a correnti diverse... Cioè sopra spingerà di più e mano mano che scenderemo sul fondo ci sarà meno corrente. Quindi sia la pasturazione che la spallinata devono essere proporzionate a questo fenomeno.
La pasturazione deve essere fatta in modo preciso per non sparpagliare i pinnuti su tutto il canale con l'esperienza riusciremo a valutare le giuste distanze una cosa però che è da sottoliniare e che dobbiamo renderci conto che la corrente non va quasi mai dritta per dritta ma tende a venire sotto di noi più sarà debole è più tende ad accorciarsi.
La sondata..... Croce e delizie di tutti i "canalari" sbagiata quella addio possiamo avere la spallinata perfetta pasturare cnl il goniometro ma se non capiamo come sondare guarderemo il galleggiante tutta la notte e anche il giorno.
Secondo la mia esperienza una cosa fondamentale al canale di fiumicino è stare sul fondo ma la cosa più importante è stare bene sul fondo.
Spesso sento parlare della sondata sull'ultimo pallino non c'è nulla di sbagliato ma dipende molto dalla corrente sia in entrata che in uscita e sopratutto non deve essere una regola precisa.
In questo caso il galleggiante ci verrà d'aiuto per capire sotto cosa sta succedendo.
Io inizio sondando sull'ultimo pallino ma se la corrente spinge mi appoggio ancora di più la differenza in questo caso la fanno gli ultimi pallini che devo essere mobili ma non troppo per garantire una presentazione giusta del bigattino.
In caso di corrente entrante faccio il contrario per non creare un effetto a L della spallinata che renderebbe nullo il tutto.
Questi sono solo dei miei appunti personali che però mi hanno portato alla "famosa cattura in più"
Con questo chiudo con la speranza che qualcuno possa trarre spunto o perchè no possa nascere una sana discussione per migliorarsi a vicenda.
Da quando mi hanno cambiato i turni di lavoro non riesco a fare più le nottate....
Ma cascasse il mondo nel fine settimana mi "incollo" al canale.
Quindi non potendo pescare la cosa che più mi fa avvicinare alla pesca e scrivere di pesca.
Lo scopo di questo post è di fare chiarezza (con molta umiltà) sulla pesca al canale di Fiumicino specialmente nella pesca in trattenuta sia con le classiche bolognesi e con le "super bolo" dai 10 metri in su.
Molte volte parlando con i pescatori che mi capitano di fianco sento parlare di spallinate super elaborate 2500 calcoli aprire e chiudere a dismisure spallinate in base alla corrente questo mi capita specialmente quando incontro pescatori che assomigliano più a lettori di pesca che pescatori veri e propri.
La mia personale definizione di pescatore è: Colui che arriva sullo spot senza vantarsi della sua canna nuova di pacca all'ultimo grido con la spallinata pronta scopiazzata su qualche forum o rivista e logicamente non vedendo una "mangiata" dice.... stasera non mangiano..... ma sarà mica che non hai capito un beata fava di come si pesca al canale e sei così presuntuoso che il tuo ego non lo riesce ad ammetterlo???
Secondo me tutte le pippe mentali sulle spallinate(l'ho provato sulla mia pelle) non servano proprio mi ricordo che agli inizi non vedevo un pesce e quando tornavo a casa dicevo "Sbaglio qualcosa..."
Quindi mi sono affiancato a dei veri pescatori come Enrico,Giorgio, Paolo, Gianluca e via dicendo per capirci qualcosa e le prime prede sono arrivate.
Le tre regole fondamenti al canale di Fiumicino secondo me sono:
1 La Corrente
2 La Pasturazione
3 La " Sondata
Prendiamo in esame il molo nord (il molo che frequento io) dal bar Sonia fino al molo alto.
Come dicevamo le prima cosa da valutare è la corrente. Logicamente guarderemo le tavole di marea per capire in che marea stiamo pescando. E cercheremo di capire cosa sta succedendo sotto la superficie dell'acqua. Molto spesso (tranne in quei casi dove la bassa marea è veramente importante e accade che lacorrente è omogenea in tutti i sui strati) accade che ci troveremo di fronte a correnti diverse... Cioè sopra spingerà di più e mano mano che scenderemo sul fondo ci sarà meno corrente. Quindi sia la pasturazione che la spallinata devono essere proporzionate a questo fenomeno.
La pasturazione deve essere fatta in modo preciso per non sparpagliare i pinnuti su tutto il canale con l'esperienza riusciremo a valutare le giuste distanze una cosa però che è da sottoliniare e che dobbiamo renderci conto che la corrente non va quasi mai dritta per dritta ma tende a venire sotto di noi più sarà debole è più tende ad accorciarsi.
La sondata..... Croce e delizie di tutti i "canalari" sbagiata quella addio possiamo avere la spallinata perfetta pasturare cnl il goniometro ma se non capiamo come sondare guarderemo il galleggiante tutta la notte e anche il giorno.
Secondo la mia esperienza una cosa fondamentale al canale di fiumicino è stare sul fondo ma la cosa più importante è stare bene sul fondo.
Spesso sento parlare della sondata sull'ultimo pallino non c'è nulla di sbagliato ma dipende molto dalla corrente sia in entrata che in uscita e sopratutto non deve essere una regola precisa.
In questo caso il galleggiante ci verrà d'aiuto per capire sotto cosa sta succedendo.
Io inizio sondando sull'ultimo pallino ma se la corrente spinge mi appoggio ancora di più la differenza in questo caso la fanno gli ultimi pallini che devo essere mobili ma non troppo per garantire una presentazione giusta del bigattino.
In caso di corrente entrante faccio il contrario per non creare un effetto a L della spallinata che renderebbe nullo il tutto.
Questi sono solo dei miei appunti personali che però mi hanno portato alla "famosa cattura in più"
Con questo chiudo con la speranza che qualcuno possa trarre spunto o perchè no possa nascere una sana discussione per migliorarsi a vicenda.
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