Antichi sapori e antiche arie, si sono respirate in questa tre giorni in quel di Scario (SA), cittadina campana, che di mare e pesca vive.
"U calavris" così era stato ribattezzato Giovanni Tancredi, antico pescatore di Scario, dove per il secondo anno consecutivo, si è svolto il memorial Giovanni Tancredi, ormai divenuto un appuntamento fisso per tutti pescasportivi del sud e non solo.
La giornata, è stata ricca di appuntamenti per tutti i cittadini, a partire dalla Santa messa nella chiesa dell'Immacolata, che si è conclusa con un omaggio a tutte le antiche donne dei pescatori. La tradizione voleva, che le donne dei pescatori, consegnavano un antico pane per i mariti che andavano ad affrontare il mare . La stessa cosa è stata fatta nella giornata di domenica, dove tutti i partecipanti della santa messa, hanno potuto assaggiare questo antico "panino". La giornata, è continuata con il ricordo dei pescatori caduti in mare con la consegna di un omaggio alla capitaneria di porto.
Un susseguirsi di emozioni, fino a ad arrivare alla manifestazione sportiva vera è propria. Come l'edizione precedente, anche questa, si è svolta sulla scogliera esterna del porto con tecnica a galleggiante.
Dario De Rosa si è dimostrato di nuovo l'uomo da battere, confermando il primo posto della scorsa edizione, a dargli filo da torcere, sono stati Massimo Fazzolari e Francesco Chirichella.
Ancora una volta, lo staff di Battiti di pesca ha sfoderato un grandissimo evento, preparato in soli trenta giorni.
In cantiere ci sono tantissime novità. Non ci resta che aspettare e farci sorprendere, da questi ragazzi che guardano al futuro della pesca, senza scordare le origini della stessa.
lunedì 28 luglio 2014
lunedì 30 giugno 2014
Ultima pescata
L'altra notte mi reco come al solito al mio caro Canale...
Mi posiziono sotto la gru gialla con la 10 mt.
Le mangiate non tardano ad arrivare tutti pesci su i 200 gr prontamente rilasciati.
All'alba ne prendo una un pò più grande su i 500 gr e la mattina un big cefalo mi fa divertire.
Il vento incomincia a salire prepotente vuoi per il fastidio e vuoi per l stanchezza mi vado a mettere sotto le pezze...
Mi posiziono sotto la gru gialla con la 10 mt.
Le mangiate non tardano ad arrivare tutti pesci su i 200 gr prontamente rilasciati.
All'alba ne prendo una un pò più grande su i 500 gr e la mattina un big cefalo mi fa divertire.
Il vento incomincia a salire prepotente vuoi per il fastidio e vuoi per l stanchezza mi vado a mettere sotto le pezze...
venerdì 13 giugno 2014
Spigolotta
Ieri notte mi sono recato al gran canal mi dirigo verso il molo alto e incontro luca che stavo tra le paranze ma il pesce non girava due chiacchere e mi metto su...
Mi metto per la precisione alla bitta n. 8 La marea è di bassa spallinata di un grammo e mezzo e sono in pesca faccio tutte sgnappete quello a fianco a me ne fa una su i 600gr..
Verso le 6 di mattina mi alzo per pasturare come tutta la notte del resto dato che la corrente è stato bene o male costante sui 7/8 grammi.
Quando torno il tappo non c'era ferro subito e c'è il pesciotto che sta incazzato fracico un pò de tira e molla e viene al guadino.
Mi metto per la precisione alla bitta n. 8 La marea è di bassa spallinata di un grammo e mezzo e sono in pesca faccio tutte sgnappete quello a fianco a me ne fa una su i 600gr..
Verso le 6 di mattina mi alzo per pasturare come tutta la notte del resto dato che la corrente è stato bene o male costante sui 7/8 grammi.
Quando torno il tappo non c'era ferro subito e c'è il pesciotto che sta incazzato fracico un pò de tira e molla e viene al guadino.
martedì 3 giugno 2014
Battiti di pesca... Il battito del mare
Eccomi qui ritornato da una tre giorni nella splendida Baia di Sapri per la manifestazione Battiti di pesca alla sua seconda edizione svoltasi a Sapri (SA).
Fin dai primi "battiti" di questa manifestazione che ha visto come primo atto la cittadina di Scario , mi ha visto un grande sostenitore.
La Prima edizione come dicevamo si svolse a Scario (SA) con ben 18 iscritti ma mai si poteva immaginare che nella seconda edizione nella Baia di Sapri i picchetti sarebbero arrivati a quota 70!!!
La Gara si svolgeva in due settori uno a galleggiante ed un altro a fondo.
Per il settore a galleggiante l'ha spuntata l'abile Francesco Chirichella impostando una pescata all'inglese e nel settore a Fondo Pasquale Costabile dove spicca una bellissima Orata di oltre 600 grammi.
Grande l'accoglienza per tutti noi dello staff e dei partecipanti.
Che dire è stata un'ottima opportunità di incontrare amici e colleghi della rivista " I segreti dei pescatori".
Ora si attende il terzo atto di una manifestazione che sta sorprendendo e incantando tutta l'Italia dato che l'obbiettivo e di essere una manifestazione itinerante.
Magari un giorno la potremmo ammirare anche al nostro caro Canale di Fiumicino....
giovedì 22 maggio 2014
Le prime incominciano ad entrare
Dopo un pò ritorno al gran canal.....
Vuoi per le condizioni dell'acqua vuoi per i venti contrari ma l'altra notte le condizioni c'erano tutte e poi mi era stato detto che qualcosa incominciava a muoversi.
Arrivo al canale verso le 23.00 e i pescherecci sono tutti belli ormeggiati quindi dato che non sono un'amante di quella pesca mi metto in corrente sul molo alto con la 10mt.
La corrente non è eccessiva con 3 gr ci si pesca poi aumenterà fino a cinque.
Preparo la lenzetta due sfiondate di bigos e il tappo ha un sussulto ferro... LISCIO!
La serata sembra incominciare bene fino alle 2.00 il nulla più totale.
Poi all'improvviso il tappo parte repentinamente ... Ferrata... SBAMM!!
L'amica sembra bella incazzata si inchioda e va dall'altra parte breve lotta e viene al guadino.
Provo fino all'albeggio ma niente.
I pesci sono pochi ma qualcosa si muove speriamo bene....
Vuoi per le condizioni dell'acqua vuoi per i venti contrari ma l'altra notte le condizioni c'erano tutte e poi mi era stato detto che qualcosa incominciava a muoversi.
Arrivo al canale verso le 23.00 e i pescherecci sono tutti belli ormeggiati quindi dato che non sono un'amante di quella pesca mi metto in corrente sul molo alto con la 10mt.
La corrente non è eccessiva con 3 gr ci si pesca poi aumenterà fino a cinque.
Preparo la lenzetta due sfiondate di bigos e il tappo ha un sussulto ferro... LISCIO!
La serata sembra incominciare bene fino alle 2.00 il nulla più totale.
Poi all'improvviso il tappo parte repentinamente ... Ferrata... SBAMM!!
L'amica sembra bella incazzata si inchioda e va dall'altra parte breve lotta e viene al guadino.
Provo fino all'albeggio ma niente.
I pesci sono pochi ma qualcosa si muove speriamo bene....
giovedì 10 aprile 2014
Dopo tanto un pesciotto
Era da un bel pò che al canale non si vedeva un pesciotto....
Le cause per noi comuni mortali non è dato saperle.
L'hanno che è passato è stato tra i peggiori che io mi ricordi in quel del canale di fiumicino.
Poche catture e anche di taglia modesta.
Appena il canale si è "sistemato" le abbiamo provate di tutti i colori alba, tramonto , notte ma niente il buio più totale. .. .
Prima di questa pescata
mi ero recato 2 giorni fa a fare un tramontino che si è prolungato fino a mezzanotte ma il risultato è stato quasi identico tranne per due anguille .. pessimo bottino.
Ma da capaccione che so.. ho deciso di ritornare ma di notte.
Mi sono presentato al canale verso le due per fare una delle tante notti.
Il canale ha una leggerissima risacca ma dato che il vento dovrà girare grecale non c'è problema infatti appene cambia direzione si "alliscia" il canale che è un amore. In questi condizioni in altri anni gli avremmo fatto venì il mal di testa.
Appena arrivo vedo la desolazione più totale non c'è un anima siamo in 4 tra cui uno che stava li dalle 19.00 e non aveva visto la mangiata e dentro di me già prevedevo un'ennesima imbiancata .. tanta una in più che ce frega.
Incomincio a preparare la lenza.. Mi trovo di fronte ad una corrente di circa 4 gr. La lenza l'ho costruita così galleggiante di un grammo spallinata di un mt e mezzo di un grammo con pallini del 8-9-10 non molto larga, a stringersi dato che sotto tiracchiava ma nn tatissimo poi sovrataratura ho sondato sull'ultimi 3 pallini della spallinata esca bigos.
Incominciamo a pasturare ma nn si muove na foglia. L'unica speranza è l'albeggio.
Verso le 5.00 parte il tappo e breve lotta ed esce un pesciottosu i 500gr tra lo stupore generale.
Niente di eccezionale ci siamo quasi credo per l'entrata che nn sarà massiccia secondo me qualche pesce in più si farà ma niente di eccezionale.
Le cause per noi comuni mortali non è dato saperle.
L'hanno che è passato è stato tra i peggiori che io mi ricordi in quel del canale di fiumicino.
Poche catture e anche di taglia modesta.
Appena il canale si è "sistemato" le abbiamo provate di tutti i colori alba, tramonto , notte ma niente il buio più totale. .. .
Prima di questa pescata
mi ero recato 2 giorni fa a fare un tramontino che si è prolungato fino a mezzanotte ma il risultato è stato quasi identico tranne per due anguille .. pessimo bottino.
Ma da capaccione che so.. ho deciso di ritornare ma di notte.
Mi sono presentato al canale verso le due per fare una delle tante notti.
Il canale ha una leggerissima risacca ma dato che il vento dovrà girare grecale non c'è problema infatti appene cambia direzione si "alliscia" il canale che è un amore. In questi condizioni in altri anni gli avremmo fatto venì il mal di testa.
Appena arrivo vedo la desolazione più totale non c'è un anima siamo in 4 tra cui uno che stava li dalle 19.00 e non aveva visto la mangiata e dentro di me già prevedevo un'ennesima imbiancata .. tanta una in più che ce frega.
Incomincio a preparare la lenza.. Mi trovo di fronte ad una corrente di circa 4 gr. La lenza l'ho costruita così galleggiante di un grammo spallinata di un mt e mezzo di un grammo con pallini del 8-9-10 non molto larga, a stringersi dato che sotto tiracchiava ma nn tatissimo poi sovrataratura ho sondato sull'ultimi 3 pallini della spallinata esca bigos.
Incominciamo a pasturare ma nn si muove na foglia. L'unica speranza è l'albeggio.
Verso le 5.00 parte il tappo e breve lotta ed esce un pesciottosu i 500gr tra lo stupore generale.
Niente di eccezionale ci siamo quasi credo per l'entrata che nn sarà massiccia secondo me qualche pesce in più si farà ma niente di eccezionale.
giovedì 5 settembre 2013
giovedì 25 luglio 2013
Facciamo un pò di chiarezza
Mamma mia quanto mi manca andare a pesca.....
Da quando mi hanno cambiato i turni di lavoro non riesco a fare più le nottate....
Ma cascasse il mondo nel fine settimana mi "incollo" al canale.
Quindi non potendo pescare la cosa che più mi fa avvicinare alla pesca e scrivere di pesca.
Lo scopo di questo post è di fare chiarezza (con molta umiltà) sulla pesca al canale di Fiumicino specialmente nella pesca in trattenuta sia con le classiche bolognesi e con le "super bolo" dai 10 metri in su.
Molte volte parlando con i pescatori che mi capitano di fianco sento parlare di spallinate super elaborate 2500 calcoli aprire e chiudere a dismisure spallinate in base alla corrente questo mi capita specialmente quando incontro pescatori che assomigliano più a lettori di pesca che pescatori veri e propri.
La mia personale definizione di pescatore è: Colui che arriva sullo spot senza vantarsi della sua canna nuova di pacca all'ultimo grido con la spallinata pronta scopiazzata su qualche forum o rivista e logicamente non vedendo una "mangiata" dice.... stasera non mangiano..... ma sarà mica che non hai capito un beata fava di come si pesca al canale e sei così presuntuoso che il tuo ego non lo riesce ad ammetterlo???
Secondo me tutte le pippe mentali sulle spallinate(l'ho provato sulla mia pelle) non servano proprio mi ricordo che agli inizi non vedevo un pesce e quando tornavo a casa dicevo "Sbaglio qualcosa..."
Quindi mi sono affiancato a dei veri pescatori come Enrico,Giorgio, Paolo, Gianluca e via dicendo per capirci qualcosa e le prime prede sono arrivate.
Le tre regole fondamenti al canale di Fiumicino secondo me sono:
1 La Corrente
2 La Pasturazione
3 La " Sondata
Prendiamo in esame il molo nord (il molo che frequento io) dal bar Sonia fino al molo alto.
Come dicevamo le prima cosa da valutare è la corrente. Logicamente guarderemo le tavole di marea per capire in che marea stiamo pescando. E cercheremo di capire cosa sta succedendo sotto la superficie dell'acqua. Molto spesso (tranne in quei casi dove la bassa marea è veramente importante e accade che lacorrente è omogenea in tutti i sui strati) accade che ci troveremo di fronte a correnti diverse... Cioè sopra spingerà di più e mano mano che scenderemo sul fondo ci sarà meno corrente. Quindi sia la pasturazione che la spallinata devono essere proporzionate a questo fenomeno.
La pasturazione deve essere fatta in modo preciso per non sparpagliare i pinnuti su tutto il canale con l'esperienza riusciremo a valutare le giuste distanze una cosa però che è da sottoliniare e che dobbiamo renderci conto che la corrente non va quasi mai dritta per dritta ma tende a venire sotto di noi più sarà debole è più tende ad accorciarsi.
La sondata..... Croce e delizie di tutti i "canalari" sbagiata quella addio possiamo avere la spallinata perfetta pasturare cnl il goniometro ma se non capiamo come sondare guarderemo il galleggiante tutta la notte e anche il giorno.
Secondo la mia esperienza una cosa fondamentale al canale di fiumicino è stare sul fondo ma la cosa più importante è stare bene sul fondo.
Spesso sento parlare della sondata sull'ultimo pallino non c'è nulla di sbagliato ma dipende molto dalla corrente sia in entrata che in uscita e sopratutto non deve essere una regola precisa.
In questo caso il galleggiante ci verrà d'aiuto per capire sotto cosa sta succedendo.
Io inizio sondando sull'ultimo pallino ma se la corrente spinge mi appoggio ancora di più la differenza in questo caso la fanno gli ultimi pallini che devo essere mobili ma non troppo per garantire una presentazione giusta del bigattino.
In caso di corrente entrante faccio il contrario per non creare un effetto a L della spallinata che renderebbe nullo il tutto.
Questi sono solo dei miei appunti personali che però mi hanno portato alla "famosa cattura in più"
Con questo chiudo con la speranza che qualcuno possa trarre spunto o perchè no possa nascere una sana discussione per migliorarsi a vicenda.
Da quando mi hanno cambiato i turni di lavoro non riesco a fare più le nottate....
Ma cascasse il mondo nel fine settimana mi "incollo" al canale.
Quindi non potendo pescare la cosa che più mi fa avvicinare alla pesca e scrivere di pesca.
Lo scopo di questo post è di fare chiarezza (con molta umiltà) sulla pesca al canale di Fiumicino specialmente nella pesca in trattenuta sia con le classiche bolognesi e con le "super bolo" dai 10 metri in su.
Molte volte parlando con i pescatori che mi capitano di fianco sento parlare di spallinate super elaborate 2500 calcoli aprire e chiudere a dismisure spallinate in base alla corrente questo mi capita specialmente quando incontro pescatori che assomigliano più a lettori di pesca che pescatori veri e propri.
La mia personale definizione di pescatore è: Colui che arriva sullo spot senza vantarsi della sua canna nuova di pacca all'ultimo grido con la spallinata pronta scopiazzata su qualche forum o rivista e logicamente non vedendo una "mangiata" dice.... stasera non mangiano..... ma sarà mica che non hai capito un beata fava di come si pesca al canale e sei così presuntuoso che il tuo ego non lo riesce ad ammetterlo???
Secondo me tutte le pippe mentali sulle spallinate(l'ho provato sulla mia pelle) non servano proprio mi ricordo che agli inizi non vedevo un pesce e quando tornavo a casa dicevo "Sbaglio qualcosa..."
Quindi mi sono affiancato a dei veri pescatori come Enrico,Giorgio, Paolo, Gianluca e via dicendo per capirci qualcosa e le prime prede sono arrivate.
Le tre regole fondamenti al canale di Fiumicino secondo me sono:
1 La Corrente
2 La Pasturazione
3 La " Sondata
Prendiamo in esame il molo nord (il molo che frequento io) dal bar Sonia fino al molo alto.
Come dicevamo le prima cosa da valutare è la corrente. Logicamente guarderemo le tavole di marea per capire in che marea stiamo pescando. E cercheremo di capire cosa sta succedendo sotto la superficie dell'acqua. Molto spesso (tranne in quei casi dove la bassa marea è veramente importante e accade che lacorrente è omogenea in tutti i sui strati) accade che ci troveremo di fronte a correnti diverse... Cioè sopra spingerà di più e mano mano che scenderemo sul fondo ci sarà meno corrente. Quindi sia la pasturazione che la spallinata devono essere proporzionate a questo fenomeno.
La pasturazione deve essere fatta in modo preciso per non sparpagliare i pinnuti su tutto il canale con l'esperienza riusciremo a valutare le giuste distanze una cosa però che è da sottoliniare e che dobbiamo renderci conto che la corrente non va quasi mai dritta per dritta ma tende a venire sotto di noi più sarà debole è più tende ad accorciarsi.
La sondata..... Croce e delizie di tutti i "canalari" sbagiata quella addio possiamo avere la spallinata perfetta pasturare cnl il goniometro ma se non capiamo come sondare guarderemo il galleggiante tutta la notte e anche il giorno.
Secondo la mia esperienza una cosa fondamentale al canale di fiumicino è stare sul fondo ma la cosa più importante è stare bene sul fondo.
Spesso sento parlare della sondata sull'ultimo pallino non c'è nulla di sbagliato ma dipende molto dalla corrente sia in entrata che in uscita e sopratutto non deve essere una regola precisa.
In questo caso il galleggiante ci verrà d'aiuto per capire sotto cosa sta succedendo.
Io inizio sondando sull'ultimo pallino ma se la corrente spinge mi appoggio ancora di più la differenza in questo caso la fanno gli ultimi pallini che devo essere mobili ma non troppo per garantire una presentazione giusta del bigattino.
In caso di corrente entrante faccio il contrario per non creare un effetto a L della spallinata che renderebbe nullo il tutto.
Questi sono solo dei miei appunti personali che però mi hanno portato alla "famosa cattura in più"
Con questo chiudo con la speranza che qualcuno possa trarre spunto o perchè no possa nascere una sana discussione per migliorarsi a vicenda.
lunedì 22 luglio 2013
Tramontino veloce veloce
Sessione veloce veloce veloce dato che la mattina devo stare a lavoro alle 6!!!!!!
Arrivo al canale per le 18 ci sono i pescherecci e non si muoveranno dato che è venerdì quindi mi posiziono all'inizio del molo alto con la 10 metri. Il molo è pieno di bagnafili chi pesca a ledgering (almeno ci prova) chi pesca a fondo tra cui una persona che pescava a fondo con le camole e sull'altra canna galleggiantone e mais!!!! N'artro po casco dalla sedia quando l'ho visto... Vabbè ognuno pesca come gli pare....
veloce veloce monto ho tanta voglia di pescare la lenza è la stessa della scorsa volta corrente quasi assente non ho nemmeno bisogno di sovratarare.
Lancio due manciate di bigos e il tappo parte....Ma che me stava aspettà?!?! Breve fuga e viene al guadino spigolotta su i 400 gr bene come inizio nn c'è male!!!
Continuo a pasturare tutto gasato hauhauhahuah .
tempo due secondi e riparte SBAMMM. questa è grossa penso... ma c'è qualcosa che non va parte a razzo dall'altra parte del canale e tutte le mie supposizioni dibentano reali quando a galla vedo una leccia stella.... era una vita che nn ne facevo una slamata e rimessa in acqua.
Intanto arriva il tramonto che non ha sfruttato come doveva nella notte un anguilla ed un mega cefalo slamato.
E' ora di ritornare se no chi si sveglia domani....
Arrivo al canale per le 18 ci sono i pescherecci e non si muoveranno dato che è venerdì quindi mi posiziono all'inizio del molo alto con la 10 metri. Il molo è pieno di bagnafili chi pesca a ledgering (almeno ci prova) chi pesca a fondo tra cui una persona che pescava a fondo con le camole e sull'altra canna galleggiantone e mais!!!! N'artro po casco dalla sedia quando l'ho visto... Vabbè ognuno pesca come gli pare....
veloce veloce monto ho tanta voglia di pescare la lenza è la stessa della scorsa volta corrente quasi assente non ho nemmeno bisogno di sovratarare.
Lancio due manciate di bigos e il tappo parte....Ma che me stava aspettà?!?! Breve fuga e viene al guadino spigolotta su i 400 gr bene come inizio nn c'è male!!!
Continuo a pasturare tutto gasato hauhauhahuah .
tempo due secondi e riparte SBAMMM. questa è grossa penso... ma c'è qualcosa che non va parte a razzo dall'altra parte del canale e tutte le mie supposizioni dibentano reali quando a galla vedo una leccia stella.... era una vita che nn ne facevo una slamata e rimessa in acqua.
Intanto arriva il tramonto che non ha sfruttato come doveva nella notte un anguilla ed un mega cefalo slamato.
E' ora di ritornare se no chi si sveglia domani....
Finalmente un pò di luce....
Come è difficile quest'anno al canale.......
Da quando pesco al canale di fiumicino non mi ricordo un annata così.
Poche catture sporadiche e di taglia veramente modesta.
Ultimamente però qualcosa sta cambiando niente di eccezzionale ma qualche pesciotto se pescato a dovere esce fuori.
L'altra sera mi sono recato al canale di fiumicino prima della partenza delle paranze per sfruttare proprio la partenza delle stesse per vedere qualche mangiata mi sono posizionato al confine con il molo alto con la 10 mt per prendere un pò di corrente in più, dato che la stessa era veramente ridicola, non che a 10 era fortissima ma un pò di più c'era.
Incomincio a montare subito e incomincio a pasturare la lenza è da un grammo e mezzo sul metro e mezzo sondo sull'ultimo pallino un bigos e via. La corrente non è molta ho dovuto mettere un bb ed è stato sufficiente .
Intanto i pescherecci incominciano a partire ma come al solito il nulla più totale, intanto arriva Enrico (bavosa) con la nuova canna la Fiumara di 12 metri devo dire che non è una canna che preferisco tanta pubblicità ma mi sembra più una canna per negozianti che una canna per pescatori.
Ci posizioniamo più su ma sempre il silenzio più totale. Per risvegliarci dal torpare Enrico decidere di andare a prendere due bei caffè al suo ritorno controlla la canna e vede il biga allungato segno che qualcosa ha gradito e la notizia un pò mi riattiva e ricomincio a pasturare con più enfasi. Tempo due minuti e il tappo parte.. SBAMMMM... Eccola è in canna da come tira è un bel pesciotto e alla bilancia farà 700 gr
Ottimo finalmente qualcosa si muove ..... Dopo di lei il nulla più titale tranne una bella rottura "mannaggia a me" e una di porzione..
Alla fine non è andata malissimo anzi confronto alle altre uscite è andata di lusso!!!!
Da quando pesco al canale di fiumicino non mi ricordo un annata così.
Poche catture sporadiche e di taglia veramente modesta.
Ultimamente però qualcosa sta cambiando niente di eccezzionale ma qualche pesciotto se pescato a dovere esce fuori.
L'altra sera mi sono recato al canale di fiumicino prima della partenza delle paranze per sfruttare proprio la partenza delle stesse per vedere qualche mangiata mi sono posizionato al confine con il molo alto con la 10 mt per prendere un pò di corrente in più, dato che la stessa era veramente ridicola, non che a 10 era fortissima ma un pò di più c'era.
Incomincio a montare subito e incomincio a pasturare la lenza è da un grammo e mezzo sul metro e mezzo sondo sull'ultimo pallino un bigos e via. La corrente non è molta ho dovuto mettere un bb ed è stato sufficiente .
Intanto i pescherecci incominciano a partire ma come al solito il nulla più totale, intanto arriva Enrico (bavosa) con la nuova canna la Fiumara di 12 metri devo dire che non è una canna che preferisco tanta pubblicità ma mi sembra più una canna per negozianti che una canna per pescatori.
Ci posizioniamo più su ma sempre il silenzio più totale. Per risvegliarci dal torpare Enrico decidere di andare a prendere due bei caffè al suo ritorno controlla la canna e vede il biga allungato segno che qualcosa ha gradito e la notizia un pò mi riattiva e ricomincio a pasturare con più enfasi. Tempo due minuti e il tappo parte.. SBAMMMM... Eccola è in canna da come tira è un bel pesciotto e alla bilancia farà 700 gr
Alla fine non è andata malissimo anzi confronto alle altre uscite è andata di lusso!!!!
mercoledì 24 aprile 2013
In edicola il nuovo numero
E' disponibile in tutte le edicole il nuovo numero della rivista bimestrale I Segrete dei pescatori.
giovedì 18 aprile 2013
Qualcosa si muove....
Finalmente si ritorna a pescare al canale. Quest'anno è stata veramente dura tra pioggia e brutto tempo il nostro amato tevere è stato quasi sempre impraticabile.
Ora le cose sembrano tornate alla normalità e logicamente i primi pesciozi incominciano ad entrare.
Tutto è cominciato con una telefonata del mitico Paolo(chi frequenta il canale e in special modo il molo nord lo conosce) che mi chiedeva se volevo andare a pesca io in teoria già mi ero prefissato di andare ma di mattina magari con l'albeggio ma sia per le buone nuove che venivano dal canale e per fare una pescata in compagnia decido di aggregarmi. Dopo cena preparo il tutto e con mio padre ci accingiamo ad andare a Fiumicino.
La voglia è tanto finalmente il tevere è come lo vogliamo noi si magari con un pò di risacca ma nulla di trascendentale. Già partendo da casa avevo deciso di fare una long session cioè farmi tutta la notte. Era da parecchio che non lo facevo e solo la sensazione del silenzio notturno del canale e l'attesa del sole che ti coglie dietro le spalle come per ricordarti di guardare fisso il galleggiane che da un momento all'altro è pronto ad affondare valeva più di mille dormite.
Come al solito io arrivo in ritardo e Paolo e il buon giorgio sono piazzati sul molo alto. La presenza di svariati pescatori fa intendere che qualcosa sta uscendo e questo già mi rincuora. Purtroppo i pesci vengono salpati in un buon numero da i "colleghi" del molo sud noi inesorabilmente li guardiamo ipotizzando la taglia. Verso le 2.00 tutti speranzosi per via del punto d'acqua ma nada l'unico "squillo" che arriva è quello del telefono di Paolo che ci fa capire che Enrico(bavosa) è arrivato. Quindi smontiamo e ci accingiamo sul molo basso con lui. Da li a breve Paolo si ritirerà inesorabilmente io ed enrico continuiamo. A spezzare la monotonia mi è venuta a trovare una salpa di buone dimensioni come il suo puzzo.

Per il resto il buio più totale non solo per la mancanza del sole.
Intano mio padre è intento a fare le sue "passeggiate" con il koreano quante gliele ho viste fare e un pò sconsolato a "fine corsa" ricominciare con gli occhi concentrati a guardare "la stella luminosa" sotto il muro scorrere.
Anche enrico va via e rimaniamo io e mio padre speranzosi dell'alba che tutto risveglia e con la speranza che anche le spigole siano attratte dalla "sveglia luminosa".
Il sole incomincia fare dolcemente capolino dietro L'Hotel Tiber il momento potrebbe essere propizio. Intano in lontananza sento la voce di mio padre mi giro e vedo la curvatura della canna che vuol dire solo una cosa.... Pesce in canna!!!!
Arrivo di corsa col il guadino, credo di non aver mai corso così, non tanto per il pesce in se per se ma perchè mio padre è alle prese con la sua prima preda del canale.
Arrivo li che il pesce sta vendendo cara la pelle con diverse fughe e testate ma inesorabilmente finisce la sua corsa nella mia ampia testa del guadino.
Foto di rito e complimenti per la prima spigola.
Io non ho preso niente ma il sorriso e la soddisfazione di mio padre vale il prezzo del biglietto.
Colazione bella "frittosa" e a casa.
Appuntamento alla prossima pescata e secondo me quest'anno ne vedremo della belle.
lunedì 18 marzo 2013
Era giunto il momento
Benvenuto navigatore...
Mi chiamo Enrico, sono un amante della pesca e della natura, in tutte le sue forme e sfaccettature.
In questo piccolo spazio, si parlerà delle varie tecniche e degli approcci che utilizzeremo in pesca, partendo dai torrenti montani, con le sue bellissime fario ai ciprinidi del fondo valle fino ad arrivare alle prede salate, che sempre mi hanno regalato grandi emozioni.
Era da molto tempo, che nella testa, mi frullava l'idea di un blog, inteso come un piccolo spazio, dove condividere le mie emozioni e perchè no confrontarmi con tutti coloro che ne avessero voglia...
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